L'annuncio arriva da Apple e riguarda strutture dislocate in 43 Paesi, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Cina e India. Il traguardo raggiunto dal colosso mondiale dell'informatica riflette il suo impegno contro i cambiamenti climatici e per la creazione di un ambiente più salubre.


Apple afferma: "Vogliamo lasciare il mondo migliore di come lo abbiamo trovato. Dopo anni di duro lavoro, siamo orgogliosi di aver raggiunto questo importante traguardo," ha dichiarato Tim Cook, CEO di Apple. "Continueremo a spingerci oltre il limite di ciò che è possibile con i materiali nei nostri prodotti, nel modo in cui li ricicliamo, con le nostre strutture e con il nostro lavoro con i fornitori  per trovare nuove fonti di energie rinnovabili, sempre più creative e all'avanguardia, perché sappiamo che il futuro dipende da questo". 

Quando un'azienda leader mondiale di tecnologia, sostiene un'affermazione di questo genere, trasmette sicuramente un'etica e dei valori che la differenziano da molte altre. Oltre a reciclare energia l'ultima grande costruzione dell'azienda californiana è l'Apple Park, la nuova sede a Cupertino. È sicuramente il più grande complesso di uffici nel Nord America ad aver ricevuto la certificazione LEED Platinum. La struttura è interamente alimentata con energie rinnovabili prodotte da varie fonti, tra cui un impianto fotovoltaico da 17 megawatt installato sul tetto e celle a combustibile alimentate a biogas da 4 megawatt, il tutto controllato da una micro-rete di distribuzione con accumulo in batteria. Inoltre, l'impianto cede energia alla rete pubblica quando gli uffici non sono pieni. 

Nel 2014 oltre 100 aziende in tutto il mondo inclusi Apple, Ikea, Anheuser-Busch Inbev e Starbucks si impegnarono a convertirsi completamente all'energia rinnovabile. Entro il 2016, in 25 avevano già raggiunto l'obiettivo.