Tra le
tecnologie che permettono di tagliare la bolletta ci sono le pompe di calore,
che permettono di fornire sia calore per il riscaldamento sia per il raffrescamento.

Negli ultimi anni ho avuto sempre più richieste d’installazioni di pompe di
calore, perché oltre ad avere un impatto ambientale minimo, se si progetta un
bell’impianto di riscaldamento/rinfrescamento con una pompa di calore, si può
risparmiare davvero molto sia in senso economico che in senso di qualità del servizio,
ottenendo un riscaldamento omogeneo in tutta la casa.



Mi
riferisco in particolare a chi possiede una casa indipendente o chi abita in
periferia ed è stufo di spendere soldi nella bolletta. Riporto qui di seguito alcune
domande estratte da un’intervista pubblicata su qualenergia.it a degli ingegneri
del politecnico di Milano:



 



0cm;text-align:justify;line-height:16.75pt;background:white">Ingegner Franzò, per
cominciare: cosa deve considerare un potenziale utente prima di scegliere se
installare una pompa di calore?



Le
più importanti variabili sono tre, con un peso tra loro equivalente. La prima è
il luogo dell'installazione. Conta la fascia climatica, perché la temperatura
può influenzare le prestazioni reali della macchina e, per le pompe acqua-acqua
e con sonda geotermica, va verificata la disponibilità di una sorgente fredda
di temperatura adeguata. Poi va considerata la tipologia di edificio: le pompe
di calore richiedono di fare dei lavori anche all'esterno, dall'installazione
esterna del motore nel caso di quelle ad aria, alla eventuale realizzazione di
un pozzo, per le acqua-acqua. Terza variabile è l'utilizzo: si ha un grande
vantaggio con le pompe di calore se oltre ad usarle per il riscaldamento le si
utilizza anche per il raffrescamento.



0cm;text-align:justify;line-height:16.75pt;background:white">[…]



0cm;text-align:justify;line-height:16.75pt;background:white">Possiamo dare
qualche stima indicativa sul risparmio che una pompa di calore può dare e sui
tempi in cui l'investimento si ripaga?



Secondo i nostri calcoli, in ambito residenziale una pompa di
calore aria-acqua da 10 kW, con costo 5-6mila euro, senza incentivi si
ripagherebbe in 9 e in 12 anni, garantendo un risparmi attuale di 400-700 euro.
Se consideriamo le detrazioni fiscali, il tempo di pay-back del caso citato si
abbassa a 4-7 anni, mentre, con il conto termico è di 5-8 anni.”



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0cm;text-align:justify;line-height:16.75pt;background:white">Se ci sono delle domande o dei dubbi che ancora ti bloccano, mi
farebbe molto piacere poter risponderti, per cui ti chiedo di  scrivermi qualsiasi domanda ti venga in mente!